
Quando abbiamo sentito Leone XIV promuovere il 22 agosto giorno di digiuno di preghiera contro le guerre in corso ci siamo trovati d’accordo solo in parte.
Avremmo preferito che quel cibo non toccato si fosse trasformato nella manna per un popolo a cui è stata imposta una carestia bellica senza scampo.
Ricordiamo che secondo la Bibbia, la Manna (in ebraico מן; in arabo المَنّ è una sostanza commestibile che Dio somministrò agli Israeliti durante le loro peregrinazioni nel deserto, dopo l’uscita e la liberazione dalla schiavitù in Egitto; la manna iniziò a scendere dal cielo quando il popolo d’Israele si avvicinò al Monte Sinai per ricevere la Torah.
La sostanza sovrannaturale, creata al crepuscolo del sesto giorno della Creazione si dice che fosse inserita tra due strati di rugiada.
Quella rugiada dovremmo essere NOI.
Per ora ci sono solo loro Il Global Sumud Flotilla