Sindacato Artificiale

Giovedì scorso a conclusione dell’intervento al XIX Congresso della UIL la Presidente Meloni ha pronunciato queste parole.

“La porta del Governo, la mia porta, rimarrà sempre aperta al confronto e alla proposta. Non la penseremo sempre allo stesso modo su tutto, come è giusto e naturale che sia, com’è bene che sia. Però io so che c’è una cosa sulla quale la pensiamo allo stesso modo, una cosa sulla quale non ci divideremo mai. La convinzione che il lavoro non sia il corrispettivo di una prestazione, ma il riconoscimento della dignità di una persona.
La dignità di chi si alza la mattina, manda avanti una famiglia, costruisce con le proprie mani, con i propri piccoli gesti, il futuro di questa Nazione. Voi avete scritto questo principio nei vostri documenti, lo avete difeso nelle vostre trattative, lo avete costruito con le vostre battaglie. Noi abbiamo tentato di declinarlo con i nostri provvedimenti. Ma tutti, ciascuno con il proprio ruolo e con la propria libertà, abbiamo lo stesso dovere: renderlo reale. Ogni giorno. Una Nazione è davvero forte solo quando chi lavora sa di non essere sola. E io voglio che l’Italia sia esattamente quella Nazione.”

In quelle stesse ore operai, sindacalisti sono stati trascinati sull’asfalto, caricati su un pullman della polizia e portati in questura. 

Lo sgombero del presidio sarebbe avvenuto nell’ambito di un decreto di sequestro preventivo emesso dalla Procura di Prato, che indagherebbe su alcuni cittadini italiani appartenenti al sindacato Sudd Cobas che sono stati denunciati da una ventina di imprenditori cinesi per violenza privata. 

“I lavoratori stanno scioperando da una settimana davanti all’azienda perché Acca sta di fatto facendo un ‘chiudi e riapri’” denuncia Sudd Cobas. “Gli operai della Acca in questi anni hanno dovuto subire sfruttamento, turni di 12 or, hanno dovuto subire le aggressioni sotto casa la notte quando tornavano a casa” e “questa è la risposta che la questura, le istituzioni danno a uno sciopero”.

Eppure parlando di se, aveva affermato in premessa al suo lungo intervento che  avendo alle spalle una lunga storia di militanza politica, essa conosce il valore profondo, per la qualità della nostra democrazia, di quello che state facendo qui oggi.

Forse in quei lunghi anni di militanza il Presidente del Consiglio aveva saltato quale …lezione. Per esempio quella  dell’anno 1921 dove le squadre d’azione avevano iniziato a colpire sistematicamente le sedi del sindacalismo: le Camere del Lavoro venivano assaltate, le Case del Popolo date alle fiamme e le cooperative saccheggiate. 

E’ rimasta lì tra gli stucchi di Palazzo Vidoni!

Informazioni su Walter Bottoni

Nato il primo settembre 1954 a Monte San Giovanni Campano, ha lavorato al Monte dei Paschi. Dal 2001 al 2014 è stato amministratore dei Fondi pensione del personale. Successivamente approda nel cda del Fondo Cometa dei metalmeccanici dove resta fino 2016. Attualmente collabora con la Società di Rating di sostenibilità Standard Ethics.
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