
Mentre monta la polemica sugli appelli pro Palestina alla Mostra del cinema di Venezia noi ci limitiamo ad osservare che quello che sta accadendo oggi a Gaza decreta la fine di un genere cinematografico. I cosiddetti film di guerra oggi non avrebbero più alcun senso dopo i fiumi di immagini che ci hanno travolto in questi lunghi mesi. La fame come arma finale non è per nulla fotogenica. I volti, le braccia di quei fanciulli dilaniati dalla mancanza di cibo fanno dell’uomo l’ultima specie tra tutti gli esseri viventi. Se la Bibbia si fosse scritta in questi giorni i “giornalisti” Matteo, Marco, Luca, Giovanni forse sarebbero già stati uccisi.