La Costituzione brucia

In un’intervista al vice presidente del Consiglio Antonio Tajani apparsa oggi sul corriere si parla di pericolo jihadista.  Il ministro degli Esteri ripete stancamente ribadisce le solite critiche meloniane alle politiche green europee.

L’accusa è la solita “Troppe normative burocratiche, restrittive e legate a una visione ideologica del cambiamento climatico».

Negate il problema, anche dopo un’estate torrida? Incalza la giornalista.
«Mai negato il cambiamento climatico, ma va combattuto in maniera pragmatica, senza fanatismi, rispettando la nostra vocazione commerciale ed industriale”.

Il titolo dell’intervista è il seguente  «C’è il pericolo jihadista e agiamo per la nostra sicurezza. La UE a volte sbaglia” .

A parte le ragioni climatiche nei fenomeni migratori non ci sembra  che il titolo colga in pieno il senso delle parole del ministro. A nostro parere il titolo del pezzo poteva essere invece “Il Governo straccia il giuramento sulla Costituzione contro la difesa ambientale”.
Si avete letto bene, nella più torrida estate della storia umana questi signori cancellano l’artico 9 e 41 della nostra Carta.

Rileggiamoli insieme.

L’articolo 9 La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni.
La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.
Articolo 41
L’iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali.

L’ideologia capitalistica che guida le attività commerciali ed industriali vengono prima della cura della sfera planetaria su cui vivono e soffrono milioni di uomini e donne.
Grazie Ministro

In copertina abbiamo scelto una foto di un paese calabrese. Che sia d’auspicio per la nascita di una nuova politica dal volto umano.

Le Case Kodra di Civita, in provincia di Cosenza (Calabria), sono antiche abitazioni in pietra le cui facciate ricordano sorprendentemente un volto umano. Caratteristiche e strutturaIl volto umano: Le due finestrelle simboleggiano gli occhi, la canna fumaria o il comignolo fa da naso, e la porta d’ingresso rappresenta la bocca. Origine del nome: Si chiamano così in onore del pittore albanese post-cubista Ibrahim Kodra, perché le loro linee geometriche ricordano le opere dell’artista. Periodo di costruzione: Sono state edificate in pietra tra il 1600 e il 1700

Informazioni su Walter Bottoni

Nato il primo settembre 1954 a Monte San Giovanni Campano, ha lavorato al Monte dei Paschi. Dal 2001 al 2014 è stato amministratore dei Fondi pensione del personale. Successivamente approda nel cda del Fondo Cometa dei metalmeccanici dove resta fino 2016. Attualmente collabora con la Società di Rating di sostenibilità Standard Ethics.
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