Ma il fascismo è eterno?

Ha scritto domenica Furio Colombo che il tricolore che ostenta sulla mascherina Giorgia Meloni è la bandiera della Liberazione, della lotta partigiana contro l’occupazione tedesca, contro la rapina violenta di essere umani che chiamiamo Shoah.

Ora che il 25 aprile è passato, resta una striscia “tricolore” che tutto imbratta. Dentro e fuori il Governo di questo Paese ululati blasfemi pretendono di guidarci fuori dalla pandemia. Eppure chi raccoglie notizie nei campi della politica non si accorge o meglio fa finta di non accorgersi che tra i quattro cani per strada c’è persino un’assessora veneta, vostra sorella d’Italia che nella giornata dedicata alla Liberazione si è recata sul Monte Corno, per ricordare 14 soldati nazisti colpevoli “solamente” di aver messo in cima alle loro liste di stragi gli italiani. 

I giornalisti dell’oblio come direbbe Paolo Mieli dov’erano?

Ma come mai questo nostro Paese non ha ancora trovato un vaccino contro il fascismo? 

Le innumerevoli varianti che l’hanno attraversata dal dopoguerra fino a noi non hanno mai incontrato opposizione. Persino l’arte e la cultura da noi trasfigurate in merce si sono vestite sino agli occhi, inghiottendo diamanti e coprendosi di orecchini di merda. 

R-estate a scuola titola oggi il giornale dei vescovi italiani. Ma forse la scuola non ha bisogno di giorni ma di luce vera, di aria pulita e di suoni di verità.  

Qui sta il vero vaccino per i nostri figli.

Solo allora potremo riprenderci la nostra bandiera e lasciare la vecchia Italia nell’oblio.

“Il fascismo è un corpo estraneo, nell’Italia liberata, in cui non può avere alcun ruolo, come la mafia. Il fascismo non è una opinione. È un reato grave. ”.

Questo non dovremmo dimenticarlo mai.

] La lapide incendiata a Pietralata in via del Peperino
„Incendiata la corona di fiori per i martiri di Pietralata, era già stata bruciata l’11 aprile“

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