Coraggio, competenza e umiltà

Sul Wall Street Italia nell’ottobre 2019 fu pubblicato un pezzo dedicato al commiato di  Mario Draghi dalla BCE.

L’articolo terminava proprio con una domanda che oggi appare più che mai profetica.

Ma qual è il segreto della capacità di prendere decisioni difficili?

A questa domanda ha dato una risposta emblematica lo stesso Draghi in un discorso recente all’università Cattolica di Milano che, in parte, ricorda il discorso di Steve Jobs alla Standford University del 2005, anche in quel caso davanti a una platea di giovani neo laureati. Ebbene, gli ingredienti magici resi noti da Draghi sono: coraggio, conoscenza ed umiltà.
Una sintesi tanto semplice quanto incisiva e rara da ritrovare, che suona come il testamento autorevole di un uomo che, a prescindere da quello che farà in futuro, ha già lasciato un segno e ben tre tracce precise per tutti coloro che si accingono a scelte difficili.
Se Steve Jobs disse “rimanete folli e affamati”, Draghi sembra aggiungere: rimanete “coraggiosi, competenti e umili”.

Come dicevano i romani: “Intelligenti pauca” ossia, a buon intenditor poche parole.

Ora, all’indomani dell’incarico affidatogli dal Presidente Mattarella ci piace ricordare il prologo del discorso pronunciato proprio da Mario Draghi
alla celebrazione del centenario della nascita di Federico Caffè,
Aula Magna della Scuola di Economia e Studi Aziendali «Federico Caffè»,
nel 12 novembre 2014
Conoscenza della realtà: istituzionale, sociale, comportamentale; capacità di indignarsi per ciò che in questa realtà violava principi etici fondamentali, o anche la razionalità economica, quando vedeva la stupidità prona al servizio dell’avidità; perentorio richiamo ad agire e insieme rimprovero per una accettazione passiva della realtà; cosa fare per porre rimedio alle disuguaglianze ma anche alle inefficienze: questa era la politica economica di Federico Caffè, questa è oggi la Politica Economica nella sua definizione più alta.

È stata questa sua complessa e completa personalità, che reagiva di fronte alla realtà con la ragione, con la passione, con l’azione e che sentiva il bisogno di condividere tutto ciò con i suoi alunni a renderlo indimenticabile.

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