Appello al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Signor Presidente

i commenti seguiti al discorso di Ursula Von Der Leyen d’apertura della seduta plenaria del Parlamento europeo non colgono appieno il significativo cambio di prospettiva storica allorquando rivolgendosi alle nuove generazioni ne riconosce il ruolo epocale ed unificante nella decisiva battaglia per un futuro multilaterale e sostenibile.

Le parole della Presidente della Commissione Europea hanno dunque definitivamente spalancato le porte ad un futuro, multilaterale e sostenibile, dove persino la pandemia sta producendo un effetto indotto di accelerazione.

“Garanzia per l’infanzia” sarà uno dei temi centrali dell’annunciata conferenza sul futuro dell’Europa, che sarà avviata nel 2020 per una durata di due anni.

E’ in tempi straordinari che si fanno salti di qualità.  

Oggi non è pensabile affidare alla tecnostruttura di Bruxelles l’esclusiva discrezionalità circa l’ammissibilità dei progetti nazionali ai finanziamenti comunitari e la verifica della loro coerenza con la strategia comune ma occorre quindi valorizzare, ridare spazio decisionale reale e dignità al Parlamento Europeo.

Nessuno osa più mettere in discussione il ruolo centrale dello Stato ed al valore deposto sulla vita collettiva: c’è il bisogno di più Stato e non di meno Stato nelle scelte che attengono la vita collettiva, all’insegna dell’interesse comune.

La nostra sfida più pressante è la salute del pianeta. Siamo solidali con l’impegno che l’Europa diventi il primo continente a impatto climatico zero del mondo entro il 2050. 

“Per riuscirci, dobbiamo prendere, insieme, misure coraggiose” ma non solo in campo economico finanziario ma anche sul versante culturale e formativo.

Il “Green Deal” può e deve divenire una materia di formazione continua, una lingua comune con cui le giovani generazioni europee, i futuri cittadini d’Europa, sappiano imparare a svolgere un ruolo attivo e determinante nella costruzione del futuro della nostra Unione.

Un altro e decisivo passo da compiere riguarda il risparmio finanziario, circa 200 mld che ruotano intorno al mondo del lavoro sia dipendente che autonomo che oggi più che mai debbono rompere gli argini dell’inerzia e affidarsi per la loro valorizzazione a processi d’investimento che tengano conto degli aspetti ambientali, sociali e di buon governo societario.

A nessuno deve essere consentito di rimanere indietro in questa battaglia di civiltà che vede l’Europa davanti a tutti.

Per questo crediamo che le scuole dovranno essere le prime ad assumere le dosi questo speciale vaccino.

 

Informazioni su Walter Bottoni

Nato il primo settembre 1954 a Monte San Giovanni Campano, ha lavorato al Monte dei Paschi. Dal 2001 al 2014 è stato amministratore dei Fondi pensione del personale. Successivamente approda nel cda del Fondo Cometa dei metalmeccanici dove resta fino 2016. Attualmente collabora con la Società di Rating di sostenibilità Standard Ethics.
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