Un drone di nome Caino

La diffusione del video pubblicitario per il drone Spike Firefly, prodotto dall’azienda israeliana Rafael Advanced Systems ha fatto il giro del mondo.

Questo mi fa pensare che la fine della nostra “civiltà” sarà per mano di un drone chiamato Caino.

Un fratello umanoide che eliminerà l’ultima anima che percorrerà l’ultimo sentiero possibile fino a nascondersi dentro l’ultima casa in rovina dove troverà la sua ultima morte.

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DOMANI al suo posto potrebbe esserci un dissidente politico, un sindacalista, un attivista per i diritti umani, un vagabondo o un immigrato. Quello che il video vuole farci capire è che non c’è modo di sottrarsi a chi ha a disposizione strumenti di morte così sofisticati. Non puoi scappare, non puoi nasconderti, perché possiamo raggiungerti ovunque, e quando lo faremo non c’è diritto umano che possa proteggerti: “bersaglio individuato, minaccia eliminata”. L’intimidazione è implicita ma chiarissima. Devi piegare la testa, perché altrimenti finirai male.
Gaza non è soltanto Gaza, e non riguarda solo i palestinesi. Stiamo assistendo in diretta a un esperimento sociale per saggiare i limiti del moralmente accettabile, e il fatto che molti governi e forze politiche nominalmente democratiche non riescano a opporre una resistenza efficace a chi lo sta portando a termine è un presagio di un futuro terrificante. (Mario Ricciardi – IL MANIFESTO 17 luglio 2025)

Informazioni su Walter Bottoni

Nato il primo settembre 1954 a Monte San Giovanni Campano, ha lavorato al Monte dei Paschi. Dal 2001 al 2014 è stato amministratore dei Fondi pensione del personale. Successivamente approda nel cda del Fondo Cometa dei metalmeccanici dove resta fino 2016. Attualmente collabora con la Società di Rating di sostenibilità Standard Ethics.
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