Ricominciare: “la religione del mio tempo”

 

L’Ur-Fascismo è ancora intorno a noi direbbe Umberto Eco. 

La poesia di Pier Paolo Pasolini dal titolo la mia nazione come al solito ci illumina ancora.

Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico,
ma nazione vivente, ma nazione europea:
e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,
governanti impiegati di agrari, prefetti codini,
avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,
funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,
una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!
Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci
pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,
tra case coloniali scrostate ormai come chiese.
Proprio perchè tu sei esistita, ora non esisti,
proprio perchè fosti cosciente, sei incosciente.
E solo perchè sei cattolica, non puoi pensare
che il tuo male è tutto il male: colpa di ogni male.
Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.

Ricominciare  tratto dall’Enciclica Fratelli Tutti di Papa Francesco

Ogni giorno ci viene offerta una nuova opportunità, una nuova tappa. Non dobbiamo aspettare tutto da coloro che ci governano, sarebbe infantile. Godiamo di uno spazio di corresponsabilità capace di avviare e generare nuovi processi e trasformazioni. Dobbiamo essere parte attiva nella riabilitazione e nel sostegno delle società ferite. Oggi siamo di fronte alla grande occasione di esprimere il nostro essere fratelli, di essere altri buoni samaritani che prendono su di sé il dolore dei fallimenti, invece di fomentare odi e risentimenti. Come il viandante occasionale della nostra storia, ci vuole solo il desiderio gratuito, puro e semplice di essere popolo, di essere costanti e instancabili nell’impegno di includere, di integrare, di risollevare chi è caduto; anche se tante volte ci troviamo immersi e condannati a ripetere la logica dei violenti, di quanti nutrono ambizioni solo per sé stessi e diffondono la confusione e la menzogna. Che altri continuino a pensare alla politica o all’economia per i loro giochi di potere. Alimentiamo ciò che è buono e mettiamoci al servizio del bene.

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1 risposta a Ricominciare: “la religione del mio tempo”

  1. Massimo Rossi scrive:

    Attanaglia il cuore di malinconia il constatare l’attualità della poesia di Pasolini, gonfia di rabbia, osservatrice di un paese, un popolo, senza i falsi filtri del patriottismo a buon mercato, della tolleranza codarda, dell’intolleranza ignorante.
    Aggiunge malinconia il dover ammettere che le sole parole di buon senso ascoltate provengano dal un capo religioso, non da uno statista, da un filosofo, da un politico.
    Un grazie di cuore a Guglielmo Pernaselci per aver alleviato l’amarezza ed avermi riproposto il ricordo emozionato di Ezio Bosso.

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