
Seppure il nostro punto d’osservazione è infinitesimale vogliamo ugualmente provare a dire la nostra opinione sulla giurista Onu Francesca Albanese. Ricordiamo che dal 2022 è relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati. Quella posizione fu creata nel 1993 dall’allora Commissione per i diritti umani, e fa oggi capo all’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. L’attuale alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati è Filippo Grandi. Nei giorni in cui Il senatore Marco Rubio annunciava sanzioni contro Francesca Albanese, accusandola di “guerra politica ed economica” contro USA e Israele. Il presidente Mattarella riceveva Filippo Grandi. Nessuno organo d’informazione sembra accorgersi della coincidenza.
Guardiamo più da vicino i fatti. Stampa e politica nel complesso non hanno dedicato grande attenzione alla vicenda, quasi che le convulsioni di un organismo internazionale qual è divenuto l’Onu sono cadute ormai nell’insignificanza generale. Forse non ci siamo accorti che sul palazzo di vetro è stata lanciata una bomba al neutrone. Ricordate è proprio quella bomba che colpisce il DNA di ogni essere vivente, liberando una grandissima quantità di neutroni ma lasciando intatti gli edifici fisici.
E’ andata in frantumi solo la nostra coscienza!
Da parte nostra sottoscriviamo l’appello sottoscritto da intellettuali, artisti, scrittori e scrittrici, cittadini e cittadine impegnati nella difesa dei diritti umani e della giustizia internazionale.
Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per le sanzioni imposte dagli Stati Uniti contro la dottoressa Francesca Albanese, Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967.
Chiediamo l’immediata revoca delle sanzioni contro Francesca Albanese e il pieno riconoscimento del suo diritto-dovere di documentare la situazione a Gaza e in tutti i territori palestinesi occupati. Esigiamo che la comunità internazionale agisca con urgenza per fermare la catastrofe umanitaria a Gaza, garantendo l’accesso immediato agli aiuti umanitari, la protezione dei civili e il rispetto del diritto internazionale umanitario. Riaffermiamo che documentare e denunciare le violazioni dei diritti umani, ovunque esse avvengano, non è un crimine ma un imperativo morale e giuridico. Denunciamo ogni tentativo di utilizzare accuse strumentali di antisemitismo per silenziare legittime critiche a politiche governative che violano il diritto internazionale. Criticare le azioni di uno stato non significa discriminare un popolo o una religione. Chiediamo al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Ministro degli Esteri Antonio Tajani di difendere una cittadina italiana sanzionata per aver svolto il proprio man- dato ONU. Il silenzio delle nostre istituzioni di fronte a questo attacco senza precedenti sarebbe inaccettabile. Invitiamo il Parlamento italiano a esprimersi con una mozione unitaria per la protezione diplomatica di Francesca Albanese. Esprimiamo la nostra piena solidarietà a Francesca Albanese e a tutti coloro che, rischiando ritorsioni personali, continuano a portare testimonianza della verità su Gaza.
Andrea Colamedici e Maura Gancitano, Paolo Calabresi, Lella Costa, Serena Dandini Valerio Mastandrea, Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino, La Rappresentante di Lista, Marracash, Claudia Gerini, Stefano Accorsi, Valeria Golino, Luca Zingaretti, Michele Riondino, Anna Foglietta, Neri Marcorè , Cosmo, Alba Rohrwacher, Sonia Bergama- sco, Fabrizio Gifuni, Claudia Pandolfi, Alessandro Bergonzoni, Vanessa Scalera, Luisa Ranieri, Jasmine Trinca, Tomaso Montanari, Mariangela Pira, Chiara Valerio, Lorenzo “Colapesce” Urciullo, Malika Ayane, Levante, Francesca Michielin, Margherita Vicario, Salvatore Esposito, Lidia Ravera, Paola Minaccioni, Zerocalcare.
Vetro: etimologia semplice ed intuitiva, ma probabilmente data troppo per scontata al giorno d’oggi: dal latino vitrum, probabilmente un composto derivato dalla radice di videre, “vedere”, vid-trum, “ciò che fa vedere”, “trasparente”.
Walter molto accorato, mi conforta anche, nel Palazzo dove le coscienze vanno in frantumi, il tuo A R C O B A L E N O reale non solo in foto!❤️🤝🙏✌️🤨
Fra bombe di acqua e bombe di guerra, emerge L’ARCOBALENO 🌈 su ogni diluvio, grazie ❤️✌️🙏😕😠😁🤝18 luglio 2025 !
Grazie Don Paolo