La Storia secondo Greta

Stasera nessun telegiornale ha trasmesso la liberazione di Greta segno evidente che di fronte alla Storia i nostri giornalisti continuano ad  scriverla  con la penna della cronaca. Non riescono proprio a capire che le piazze piene sprigionano un energia nuova proprio mentre nelle urne la democrazia viene inghiottita dentro buchi neri privi di rabbia ma colmi di rassegnazione.

 

“Potrei parlare a lungo di come siamo stati maltrattati e abusati durante la nostra detenzione, credetemi, ma non è questo il punto”. Lo ha detto Greta Thunberg parlando dopo essere arrivata all’aeroporto di Atene assieme ad altri attivisti della Global sumud flotilla rilasciati da Israele. “Voglio essere molto chiara: un genocidio si sta verificando davanti ai nostri occhi, un genocidio in diretta. Nessuno può dire di non essere a conoscenza di ciò che sta accadendo”, ha affermato Thunberg. “Secondo il diritto internazionale, gli Stati hanno l’obbligo legale di agire per prevenire e fermare il genocidio. Ciò significa che devono cessare la partecipazione, esercitare pressioni concrete e fermare i trasferimenti di armi. Non prevediamo che ciò accada”, ha aggiunto.

Informazioni su Walter Bottoni

Nato il primo settembre 1954 a Monte San Giovanni Campano, ha lavorato al Monte dei Paschi. Dal 2001 al 2014 è stato amministratore dei Fondi pensione del personale. Successivamente approda nel cda del Fondo Cometa dei metalmeccanici dove resta fino 2016. Attualmente collabora con la Società di Rating di sostenibilità Standard Ethics.
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